Intervista WMF Pro am and am World champion August 2014

Chantal Ughi

Nak muay, sei volte campionessa mondiale di Muay thai , attrice, modella, regista di corti e video musicali e cantante di un gruppo punk-rock.

Doppia medaglia d’oro e cintura mondiale pro am a Bangkok agosto 2014 nella categoria 63.5 kg. per Chantal Ughi che vince i campionati mondiali WMF Pro am a Bangkok e la medaglia d’oro ai campionati WMF amateur.
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Ciao Chantal, grazie per l’intervista, sei italiana, ci puoi dire a noi dove hai iniziato la Muay thai e se nel tuo quartiere c’erano palestre di boxe?
Ciao. Sì, io sono italo-francese originariamente, ma all’età di 20 anni mi sono trasferita a New York dove ho iniziato la Muay thai. Ho iniziato Muay thai in palestra ‘The Wat’ a New York City e il mio primo maestro è stato Kru Phil Nurse. A quel tempo la Muay thai non era così popolare negli Stati Uniti e c’erano solo un paio di Muay thai gym nellacittà, The Wat, Five Pointi e Sitan gym una piccola palestra a Brooklyn.

Prima della Muay thai hai praticato altri sport?
Sono sempre stato un maschiaccio e sono cresciuta praticando molti sport.
Ho giocato a tennis a livello agonistico e ho fatto atletica leggera, (correvo gli 800 metri), a partire dall’età di 7 fino a 14 e ho smesso prima di diventare professionista. Ho anche giocato a calcio e pallavolo nella scuola squadra giovanile attraverso i miei anni di liceo.
Come hai scoperto la boxe?
Ho fatto un anno di karate e taekwondo. Quando mi sono trasferito a New York ero alla ricerca di una nuova arte marziale. Un amico mi ha suggerito di andare a vedere una classe nel seminterrato di una palestra del quartiere. Era una classe di Muay Thai. Non ne avevo mai sentito parlare prima. E’ stato amore a prima vista. Da quel giorno non ho mai smesso …

Che cosa ti ha attratto della Muay thai?
All’inizio ho pensato che fosse un ottimo allenamento, ma ben presto sono stata affascinata dalla sua fisosofia e il suo stile di vita, per il fatto che era lo sport nazionale thailandese e che in passato era usato dai soldati quando hanno perdevano le armi in battaglia. Si tratta di un sport a contatto pieno, ma molto bello da guardare.
Così ho deciso di andare in Thailandia per studiare questa bellissima arte marziale alla sua origine e vivere la vita di un vero nak muay o studente di ‘Muay’.

In quale palestra hai iniziato?
Ho iniziato Muay thai nella palestra The Wat a New York con Kru Phil Nurse.

Ti ricordi il tuo primo combattimento?
Il mio primo incontro è stato ai campionati WKA Nord America a Richmond, Virginia.
La mia avversaria era una ragazza nera così quando ho messo piede sul ring Continuavo a dire al mio maestro .. ‘Ma lei è nera’ …
…. E lui ‘Allora cosa vuol dire .. anche io sono nero..’
Ho combattuto bene, ma ho perso ai punti e ho imparato che l’apparenza fisica non significa in realtà nulla, tutto si riduce a ciò che accade sul ring … E questo atteggiamento è molto importante nella Muay thai.

Ci sono dei fighters o delle fighters femminili che ti hanno influenzato all’inizio della tua carriera, o combattenti il cui stile ti è piaciuto?
Ci sono alcuni fighters che mi hanno influenzato.
All’inizio, c’erano due combattenti femminili ho davvero guardato fino a: Lucia Riiker e Germaine de Randamie.
Mi piaceva molto lo stile di Germaine. Lei combatte come un uomo e non indietreggia mai, andando sempre avanti e attaccando sempre i suoi avversari.
Ho apprezzato anche i combattenti tailandesi storici come Samart Payakaroon per l’utilizzo del TEEP, Sagmonkol, Samkor, e Diesel Noi perché era un khao muay. Sono stato ispirato anche dalla nak muay francese che ha vissuto e combattuto in Thailandia per un lungo periodo di tempo, amo Jean Charles Skaborvski, mi ha davvero ispirato, era completamente pazzo, ha sfidato tutti i Thailandesi forti dell’epoca come Ramon Dekkers. Ramon Dekkers e’ un’icona in Thailandia.. tutti i taxisti di Bangkok lo conoscono…
Inoltre appena arrivata in Thailandia un mio amico mi ha mostrato un dvd di alcune donne che combattevano al Compleanno della Regina. Mi sono detta voglio combattere anche io lì un giorno, voglio raggiungere quel livello. Un anno dopo il mio sogno si è avverato. Incredibile.
Il mio lottatore preferito per un po’ di tempo e’ stato Sakkedao Petchpayai e mi piaceva molto il suo stile, perché è un fimeu muay khao e questo era anche il mio stile. Ma recentemente i mio stile e’ cambiato un po’ grazie al mio maestro attuale e preferisco lo stile fimeu boxer tipo quelli di Saenchai o Sarm A.

Quanto hai fatto di lotte finora, vittoria e sconfitta?
Il mio record di oggi è di 57 combattimenti 42 vittorie, 15 sconfitte, 17 vittorie per KO.

Hai guadagnato un sacco di lotta da K.O.
Ho vinto 17 combattimenti per KO quasi tutti di loro da ginocchio Ko o il gomito.

Che tecnica hai più come mettere in una lotta?
Io sono un Muay khao fimeu o Tecnico del ginocchio o clinch combattente.
Amo le tecniche di ginocchio e aggraffatura, e mi piace che si combinano con i gomiti.
Ma recentemente mi piace molto di più’ anche calciare e accorcio la distanza solo se e’ necessario e più’ tardi nel fight.

Qual è stata la tua lotta più dura della tua carriera?
La lotta più dura della mia carriera e’ stata contro Sindy Maricic in Australia per il titolo mondiale 66,5 kg. WMC. Penso che Lei sia la combattente più forte che io abbia mai incontrato. E più alta e più pesante di me. Io di solito combatto a un peso inferiore 63.5 kg , Così sono salita di una classe di peso per quel match. E’ brava in tutto sia nella lunga distanza che nel clinch.

E l’incontro più’ bello?
Tutte le mie vittorie di titoli mondiali in Thailandia ma forse
Il mio incontro più’ bello è stato senz’altro l’incontro per il mio primo titolo mondiale WPMF al compleanno del Re nel dicembre
2008 in Thailandia contro Carly Giumulli dell’Australia. Era la mia prima importante battaglia e combattere in onore del re di Thailandia di fronte a 100.000 persone e’ stata un’emozione indescrivibile.
Mi ricordo che ero molto emozionata ma anche allo stesso tempo molto concentrata.
Volevo davvero vincere ed e’ stato credo uno dei migliori combattimenti della serata.
E ‘stata una lotta molto serrata e non sapevo che avevo vinto fino alla fine in modo che quando l’arbitro’ alzato la mia mano alla fine del combattimento mia gioia era incredibile.

E il peggiore?
Il peggio è probabilmente il mio match MPL a Padova Italia contro Ilona Wjimans dall’Olanda nell’ottobre 2011.
Mi ero rotta il legamento collaterale mediale del ginocchio in allenamento tre mesi prima, e nonostante mi avessero dato sei mesi off avevo deciso di combattere lo stesso nonostante non fossi ancora guarita al cento per cento.
Il piano era di non utilizzare per la gamba ferita nella lotta. Stavo vincendo il primo round Ma nel secondo round l’ho utilizzata per sbaglio e ho finito per strapparmi di nuovo il legamento durante il combattimento. Nonostante questo ho finito il match e perso ahimè’ ai punti.
Questo mi è costato una possibile qualificazione MPL, mesi di inattività e di fisioterapia.
Tutto per nulla perché’ un mese dopo il torneo era stato interrotto per mancanza di fondi.

Con chi desideri combattere in particolare?
Vorrei combattere Miriam Nakamoto e Jorina Baars di nuovo. E Julia Symmanek.

Hai combattuto nel compleanno del Re e della regina a Bangkok, che memoria mantieni di questo grande evento?
Ho combattuto al compleanno del re per tre volte e al Compleanno della regina altre tre volte credo. E ‘sempre un grande piacere e un grande onore combattere per questi eventi, infatti è il mio evento preferito in assoluto. Mi piace tutto. La lunga attesa, le tende e spogliatoi fuori all’aperto, La cerimonia, L’inno nazionale e la folla di 100.000 persone che ti guardano. E ‘una sensazione incredibile. All’ultimo Compleanno della regina dove ho combattuto pioveva,
così abbiamo dovuto aspettare sotto la pioggia prima di combattere e poi tenere una candela accesa sul ring per mezz’ora durante la cerimonia in ginocchio con i nostri vestiti bagnati indosso per 20 minuti, nonostante questo non sentivo nulla ne’ freddo ne’ fatica ne’ dolore, ma ero solo ansiosa ed entusiasta di combattere.

In Thailandia quante volte hai combattuto?
Ho combattuto in Thailandia circa 45-47 volte e il resto delle mie lotte sono tutte internazionali.

Quali sono le campionesse Thailandesi che hai incontrato?
Ho combattuto Nongnan Chounguan gym, che è stata campionessa Thailandia e WMC e n.1 nei 63 kg., Allo stadio Patong nel novembre 2008 e ha vinto ai punti. Ho combattuto contro di lei quest’anno ad agosto 2014 nei campionati mondiali WMF pro am a Bangkok e ho vinto di nuovo.
Ho anche combattuto la campionessa S1 Petslocha Luksaikovin, e vinto ai punti per due volte, nel 2010, ho combattuto NongMay Thaiboxing Garden, campione del sud della Thailandia, e votato combattente dell’anno scorso, l;ho combattuta su Canale 9 TV al di compleanno del re 2010 e vinto ai punti e ho fatto il rematch con lei nel 2012 e vinto x KO alla seconda ripresa, Purahong SitJaedaeng del Max Muay thai e ho vinto x KO tecnico alla terza ripresa, e quest’anno sempre ai campionati WMF Pro am ad agosto 2014 a Bangkok (e contro di lei ho vinto il titolo mondiale nella categoria dei 63.5) la nascente star Thailandese Baison Mainakon!

Parlaci di questo ultimo match e della vittoria di questo titolo mondiale WMF.

Dopo aver vinto la semifinale contro una canadese ho affrontato la Thailandese Baison Manaikon in finale un’avversaria fortissima e mancina nella categoria dei 63.5 kg. Il primo round e’ pari. Alla lunga distanza la thailandese mette a segno parecchi calci medi e io rispondo con altrettanto calci destri medi. Verso la fine del round ho la meglio in uno scambio di clinch. Nel secondo round accorcio la distanza e metto in difficolta’ la Thailandese nel clinch con diverse ginocchiate dritte. Nel terzo round la thailandese ormai esausta cerca di difendersi sulla lunga distanza ma io domino nel clinch e la Thailandese a stento riesce a terminare l’incontro. Vinco ai punti e divento campionessa mondiale WMF 2014 nella categoria 63.5 kg. Il giorno dopo combatto nella categoria mondiale amateur 67 kg. e vinco in semifinale ai punti contro la forte thailandese Nongnan Chounguan gym. Passo in finale il giorno sucessivo contro l’Indonesia e vinco infine per KO al secondo round con una ginocchiata al viso. Diventa anche campionessa mondiale amateur WMF 2014 nella categoria 67 kg….Una bella soddisfazione! Quattro match in una settimana e la vittoria di due titoli mondiali dopo un anno fuori dal ring.

Ti piace combattere con i gomiti?

Mi piace combattere con i gomiti. Le tecniche di gomito sono molto efficaci in entrata o in clinch.
Non c’è vera Muay thai senza gomiti.

Ti sei già’ allenata in diversi campi in Thailandia, puoi dirci in quali campi eri ad allenarti?

Ma in cinque anni in Thailandia parecchi campi soprattutto perke’ mi piace cambiare e perke’ credo che ogni camp possa insegnarti qualcosa.
Mi sono allenato alla Keatkhamtorn gym a Bangkok, al Sitsongpeenong, alla Galaxy gym, alla
Petchyndee Academy, al Kaewsamrit sempre a Bangkok, alla Tiger e Sinbi Muay thai a Phuket
e Lanna Muay Thai a Chiang Mai. Di recente quando vado in Thailandia mi alleno pero’ al Luktupfah camp del mio Gran maestro Chinawut Sirisonpan e al Max Sport Mad Muay a Bangkok, alla Sinbi Muay thai di Phuket e alla santai Gym a Chiang Mai. Questi ultimi sono i miei camp preferiti.
Che differenza c’è per te in allenarsi in Thailandia o in Italia?

Da un anno mi sono trasferita in Italia e mi alleno in Italia con il mio maestro e mio compagno Turithai Pookakupt che e’ Italo-Thailandese e insieme abbiamo fondato il Turithai team e insegniamo in diverse palestre.
Insieme a lui cerchiamo di ricreare un allenamento di stile ‘Thailandese’ con molta corsa pao sacco e molto clinch.
In Thailandia ci si allena meglio per il calore, si allena 1-1 con un allenatore thailandese e si fanno cinque round di pao e clinch per 30 minuti o un’ora ogni giorno. Mi piace molto lo stile tradizionale thailandese della formazione delle palestre tailandesi.
E io e Turi stiamo cercando di ricreare questo in Italia.

In Italia, gli Stati Uniti o le palestre occidentali credo oggi si fa un diverso stile di formazione, un sacco di forza e condizionamento, i circuiti o l’interval training. Credo che questo stile è buono per combattere in Occidente, ma in stile tailandese è buono per combattere in Thailandia.
Noi cerchiamo di fare un misto di entrambi ma sicuramente più’ allenamento di stile Thailandese.

Quali sono i titoli che avete vinto e contro chi?
Ho vinto il titolo mondiale WPMF (World Professional Muay thai federation) 66 kg. nel 2008 contro Carly Giumulli dall’Australia, ho vinto il WMA (World Muay thai Association) 63,5 kg. contro la francese Ielo Page nel 2010 , ho vinto la medaglia d’oro al campionati mondiali WMF 2008 contro Gulistan dalla Turchia, ho vinto il titolo mondiale WMF pro am 2012 a Bangkok contro Maria Watcheska dal Sud Africa, il titolo mondiale WMF pro am 63.5 kg. nel 2014 contro la Thailandese Baison Manakon, la medaglia d’oro ai mondiali WMF contro indonesia sempre quest’anno nell’agosto 2014.

Di quale titolo sei più orgogliosa?
Tutti loro, ma io sono molto orgogliosa del mio ultimo titolo WMF perché e’ stata una vittoria duramente guadagnatacontro una fighter difficile e mancina dopo che ho avuto 4 combattimenti in una settimana e perché
Volevo ricombattere per quel titolo per molto tempo, ma l’anno scorso non ho potuto combattere perché ero infortunata.

In quale categoria combatti oggi?
Normalmente combatto nella categoria 63,5 kg in combattimenti professionali e campionati mondiali e a volte anche 66 kg. nella Pro am campionati o tornei mondiali.

Combatti solo di Muay Thai o hai già combattuto in altre discipline?
Io combatto principalmente Muay thai, ma una volta che ho combattuto Boxe in Thailandia in TV e K1 in Italia.

In Italia e nel mondo oggi la Muay Thai è molto più’ sviluppata, ci sono anche molti eventi di muay thai con combattimenti femminili?

Sì ultimamente la Muay thai femminile in Italia e nel mondo è molto popolare e ci sono molti eventi quasi ogni settimana con matchs anche femminili.
La muay thai femminile e’ diventata molto più’ popolare quest’anno anche grazie al torneo Muay thai Angel in thailandia e ora ad Enfusion e a Lion Fight in America.Il che’ e’ incredibile. Le cose stanno veramente cambiando pensando che fino a dieci anni fa le donne in Thailandia non combattevano neanche e tutt’oggi devono passare sotto l’ultima corda per entrare nel ring…. Forse un giorno potremo vedere le donne combattere al Lumpini.

Nel 2008 ti sei trovata di fronte un combattente maschio in Thailandia, è stata una vera lotta o una partita di dimostrazione, perché hai fatto questa lotta contro un uomo?
E ‘stata una vera e propria lotta, calciava fortissimo, mi ha dato anche una gomitata, ho avuto un enorme grumo sulla fronte dopo il combattimento. Comunque sono riuscita a vincere la lotta ai punti grazie al clinch. Stavo andando a casa dopo tre mesi di tempo e volevo davvero combattere. La avversaria non si era presentata all’ultimo minuto e quindi mi avevano detto che se avessi voluto avrei potuto combattere un uomo. Prima ho detto ‘no!’ Ma poi ho detto Ok, perché no? ‘E ‘stata una grande sfida e mi sono sempre piaciute le sfide.

Quali sono i tuoi prossimi impegni per il 2014 e progetti per il futuro?

Chi è il tuo allenatore e i tuoi sparring partners?

Il mio maestro e’ Turithai Pookakupt. E’ Italo -Thailandese. Insieme abbiamo fondato il Turithai Team e insegniamo e ci alleniamo in diverse palestre a Milano e andiamo molto d’accordo. Insieme pratichiamo anche Muay Boran l’antica arte marziale da cui deriva la Muay thai e Krabi Krabong (Lui e’ molto più’ bravo di me!!!!) e siamo tutti e due insegnanti riconosciuti dal Kru Muay thai association di Bangkok, lui Kru e io assistente Kru. Mi alleno con lui tutti giorni e mi ha fatto migliorare e cambiare il mio stile diventando una fighter più’ completa con uno stile più’ Fimeu(tecnica). I miei sparring partners sono quasi tutti uomini, gli allievi del Turithai team e in particolare Claudio Catanzariti e Francesco Moricca della Fit Square Buccinasco. In Thailandia quest’anno ho avuto modo di fare sparring con Anissa Meksen che e’ una grande atleta e Manasak Pisinchai alla Santai Muay thai.

Prima di diventare una fighter professionista eri un’attrice in Italia, hai interpretato molti film?

Sì, ero un’attrice in Italia prima e in America. Ho recitato in molti film che hanno vinto premi anche, tra l’altro Compagna di viaggio con l’attore francese Michel Piccoli, in concorso al Festival di Cannes, Fuori Dal mondo di Giuseppe Piccioni ed ero l’attrice protagonista Abbiamo solo fatto l’amore da Fulvio Ottaviano, Albania Blues di Nico Cirasola e Big Apple aka ‘Freax e la citta ‘di Danny Lerner girato a New York….
Ho anche vinto il premio di Miglior cortometraggio al Festival Internazionale del Cinema di Brooklyn con un film che ho diretto e interpretato chiamato ‘La mia mano destra “. Un giorno ho lasciato tutto per diventare una fighter. Per amore della Muay thai. Di solito la gente fa il contrario.

Ti piacerebbe un giorno interpretare il ruolo di boxeuse in un film?
Sarebbe fantastico. Sì, mi piacerebbe interpretare una fighter in un film. Spero che accadrà presto. O forse fare anche un film di azione o di
arti marziali come Ong Bak o Chocolat, utilizzando il vecchio stile di Muay Boran, che ho cominciato a studiare.

Hai fanno la modella anche?
Sì, ho fatto la modella a Tokyo e Parigi in riviste e sfilate di moda all’età di 18 anni.

Vuoi aggiungere qualcosa?
Beh, voglio ringraziare prima di tutto il mio maestro Turithai Pookakupt per tutto il tempo che dedica ad allenarmi e perke’ grazie a lui sono cresciuta molto come fighter, poi tutti i miei insegnanti del passato, Ajarn Lai, Grand master Woody per aver creduto in me e i miei sparring partners.
E ‘stata dura, ma un grande divertimento. Spero di continuare a combattere per un po’ e avere successo, voglio ringraziare anche la Fit Square Buccinasco,  Virtus Fight Club, University of Fighting in Italia, l’organizzazione WMF Bangkok, WMF France, Santai Muay thai gym a Chiang Mai, Grand Master Woody e il Luktupfah camp, Max Sport Mad Muay in Thailandia e voi per questa intervista….

Ka phoun ka!

CHANTAL UGHI
Peso: 63 / 65 kg
Altezza: 177 cm / 5’10 ”
Numero di matchs: 57 combattimenti 42 Vittorie 15 Sconfitte 17 vittorie per KO

Titoli: 2 X WPMF e WMA 2010 e 4 X campionessa del mondo WMF 2008, 2012, 2014

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This entry was published on December 10, 2015 at 3:21 pm and is filed under Uncategorized. Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

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