Titolo Mondiale WPMF 2008: Jai Ron Mai dee Jai Yen Yen Bussaba…

 

I Thailandesi non rispettano chi ha un cuore caldo. In altre parole non rispettano chi si arrabbia e perde le staffe.

Sostengono che tutti devono avere un cuore freddo, cioe’ non perdere la calma, cosa molto difficile per me perche’ sono una persona dal cuore caldo,
Allo stesso modo in un combattimento di Muay Thai devi avere il cuore freddo nei primi due rounds e poi il cuore caldo in rounds 3,4 e 5.
Un Thai preferirebbe mentire che perdere la faccia.
Tutto dev’essere jai yen yen.
Cosa succede allora quando I Thailandesi perdono la calma?
Dicono che e’ allora che saltano fuori I coltelli, le bottiglie rotte e le pistole…
TITOLO MONDIALE

Ho deciso di non accettare il combattimento del diciassette novembre ma di continuare ad allenarmi in preparazione del combattimento del 4 Dicembre a Bangkok…
Combattero’ per un titolo mondiale…
So solo che devo allenarmi duramente per questo incontro perche’ sara’ l’incontro piu’ difficile che abbia mai avuto.
Ci saranno centinaia di persone e potrei dover combattere alle tre del mattino….
Oggi ho corso il percorso di sei kilometri intorno alla palestra e mi sento meglio.
Domattina devo farlo di nuovo.
Sabato sera c’e’ stato un party nella casa di uno dei trainers, Samart, che e’ appena tornato da Issan dove si e’ sposato con la sua fidanzata. Ho visto le fotografie. In costume tradizionali Thai sembrano un principe e una principessa…
Sono le dieci meno un quarto e dovrei andare a dormire.
Mi devo concentrare.
Oggi abbiamo avuto la conferma che io e Cyrus combatteremo all coppa del re.
Partiremo il giorno due dicembre con un autobus alla volta di Bangkok. Un viaggio di dodici ore. Troppo lungo. Mi piacerebbe poter prendere l’aereo invece…
Mi piacerebbe scomparire e riapparire d’incanto a Bangkok in un nano secondo, ma so che e’ impossibile…
Ho bisogno di un po’ di magia…
Ho saputo il nome della mi avversaria, la campionessa WMC Carly Gemulli, il peso e che combattero’ per un titolo vacante…
Sono entusiasta…
Ho ancora ventuno giorni di allenamento davanti a me.. E’ un sacco di tempo….
Ma probabilmente passera’ in fretta.
Devo continuare d allenarmi, mangiare bene e stare attenta a non infortunarmi.
Di nuovo Bangkok
Ancora due settimane di allenamento prima del combattimento.
Avevo bisogno di un break cosi’ lo scorso weekend ho deciso di andare a Bangkok per due giorni.
Era il periodo del lutto per la morte della sorella del Re cosi’ tutto il centro della citta’ era chiuso al traffico,e dappertutto c’erano uomini e donne che indossavano abiti neri in segno di lutto…
Mi era sembrato strano essere straniera e non essere anch’io vestita di nero…
Sono andata ad allenarmi di nuovo alla palestra Chuwattana.
Era cosi’ stimolante guardare I ragazzi Thai allenarsi.
Hanno tutti una tecnica meravigliosa, perfino I piu’ giovani di dieci anni… Era bellissimo cecare di imitarli e imparare guardandoli.
Quando sono tornata a Phuket mi sono sentita di nuovo piu’ confidente rispetto alla mia tecnica e al mio allenamento…
Mi ero dimenticata quanto fosse faticoso alzarsi ale 5.30 del mattino invece che alle 7 , prendere un taxi per quaranta minuti per andare dal’altra parte della citta’, solo per correre 7 kilometri quando fuori e’ ancora buio…insieme a tutti i ragazzi del Chuwattana.
Il promoter del Rajadamnern Stadium Mr. Raweeramwong,. L’uomo che tutti salutano con alto rispetto nel mondo della Muay Thai in Thailandia, era fermo all’angolo della strada, e seduto, con un quaderno in mano, contava I giri di corsa dei ragazzi…. Mi ha accolto con un buon giorno, benvenuta…
Sono pazza? Si’ lo sono… Ho tendenze suicide? Anche, direi di si’…
Ma il ring alla palestra Chuwattana e’ benedetto dai monaci e quell luogo e’ stregato….
Ero l’unica donna che si allenava…Un fatto singolare era accaduto.
Improvvisamente alzo lo sgardo e vedo uno dei ragazzi seduto nel ring con un piede coperto di sangue…
Inspiegabilmente si era tagliato un dito del piede e nessuno sapeva come fosse avvenuto.
E’ dovuto andare all’ospedale e gli hanno dato cinque punti.
Ora credo veramente alla benedizione dei monaci e alla vecchia profezia che le donne vicino al ring portano sfortuna agli uomini che combattono… e li fanno sanguinare durante il combattimento. O e’ forse stata solo una mera concidenza?
Oggi mi sono svegliata di nuovo alle cinque e mezza e sono andata a Chuwattana.
Il tuk tuk mi ha lasciato all’angolo di strada vicino alla palestra.
Ho aspettato che il gruppo di ragazzi arrivasse per iniziare a correre.
E’ cosi’ bello correre presto al mattino quando e’ ancora buio e non fa cosi’ caldo…
In piu’ qui l’allenamento mattutino non e’ cosi’ duro.
I Thai sanno che spesso di mattina dopo una lunga corsa non si hanno molte forze, cos’ non c’e’ ragione di colpire I ‘pao’ se non hai forza. Cosi’ ho fatto solo un po’ di boxing e lavorato sulle braccia…
Un Thai boxeur leggendario, Mueng Fahlec e ora un allenatore a Chuwattana.
E’ uno dei miei insegnanti. Mi ha fatto rilavorare la posizione di tutti mi miei calci, ginocchiate e pugni, destro, sinistro e montante.
Qando mi mostra un movimento vuole che lo ripeta fino a venti volte finche’ non lo faccio nel modo corretto.
Il mio sogno era sempre stato quello di venire I Thailandia e imparare a combattere come un ragazzo Thai, non come una ragazza, nonostante io sia una donna straniera…o ‘farang’.
La cosa divertente poi e’ che io ho la stessa taglia commune di un Thai boxeur maschio di 67 kg., anche se sono piu’ alta di molti di loro. MA il mio corpo e’ piu’ simile a quello di un thaboxeur maschio che a quello di una femmina.
Ho sempre sognato di vivere come loro, allenarmi come loro e combattere come loro. So che e’ impossible.. per loro Muay Thai e’ come una seconda natura…
La maggior parte di loro ha iniziato a otto anni. Il loro corpo e’ stato condizionato alla Muay Thai dai 6-7 anni fno ai 26.
Vuol dire 20 anni di allenamento giornaliero e 300 incontri…
Mi fanno male I muscoli dell’addome per I troppi sit-ups…
E’ l’allenamento a Bangkok che e’ piu’ duro e e’ solo l’atmosfera della citta’?
So tornata alla Tiger Muay Thai di Phuket, il campo dove mi alleno normalmente e ho ripreso li’ l mio allenamento…
Devo continuare a correre I sei km. Tutti I giorni. E’ un obiettivo che devo avere con me stessa come quello di vincere il combattimento…
Oggi ho fatto ‘clinch’ con I ragazzi di nuovo…Spesso sono piu’ brava di un farang alto e grosso ma un allenatore Thai e’ capace di battermi e farmi cadere per terra decine di volte..
E come Phet, il manager degli incontri, mi ha detto oggi Chantal alzati! E’ per il titolo! E’ per te stessa! E’ per la tua vita….
Sono convinta che, se ti alleni davvero duramente, ti alleni, ti alleni, ti alleni, vincerai…
Questa e’ l’ultima settimana di allenamento, quella dove superi la barriera del dolore, dove tutto ti fa male ma devi continuare ad andare avanti….
Conosco la sensazione, l’ho fatto molte volte, ma questa volta e’ diverso….
Piu’ difficile. Non ho saltato una sessione di corsa.
Sono le regole di Bangkok, mi hanno detto. Non puoi mostrare di essere stanca, e specialmente nel quarto e quinto round devi continuare ad andare avanti….
I Thai credono che le ragazze che sono Tomboys sono migliori Thaiboxeurs dele altre.
In Thailandia ho poi scoperto che la parola ‘Tomboy’ significa lesbica non solo maschiaccio.
E io ho sempre avuto un cuore da maschiaccio anche se non l’estetica.
Il mio nuovo trainer, Ajarn Deng,era il trainer delle ragazzine Thai alla vecchia palestra Dragon Muay Thai….
E mi tratta come una di loro, come se fossi Thai anch’io, mi colpisce con I pao, mi butta per terra, ma non sento nessun dolore, in qualche modo voglio mostrargli che sono anch’io come loro o una di loro, posso essere forte come una ragazza Thai maschiaccio e lesbica ‘Tomboy’….
Dec. 1st 2008. L’aereoporto Internazonale Suvarnabumi a Bangkok e’ chiuso. 3000 persone sono chiuse all’interno. Hanno sparato una granata all’ereoporto di Don Meuang.
Atti di protesta e sparatorie stanno avvenendo proprio sul terreno dove la copa del Re dovra’ avere luogo. La situazione peggiora ogni giorno. Potrebbero cancellare l’evento della Coppa del Re…Stavo per prenotare il mio biglietto arereo oggi ma non l’ho piu’ fatto dpo aver sentito le notizie… Meglio evitare gli aereoporti….
Nessuno sa cosa succedera’…
Questo pomeriggio ho avuto una buona sessione sui pao con Ajarn Deng, il mio nuovo trainer, e’ un insegnante bravissimo che ha allenato pefino campioni come Raimond Dekker.
Gli ho chiesto per gioco se avesi avuto un nome Thai quale sarebbe stato e lui me ne ha dato uno: Bussaba.
Bussaba…
In Thai significa ‘fiore’, come ‘dogmai’.
Cosi’ da quell giorno il mio allenatore mi chiama Bussaba….
Mi manca Bangkok e I ragazzi.
Mi piacerebbe combattere allo stadio di Assawindam in TV,
Forse a febbraio tornero’ a Bangkok di nuovo.
Cosi’ ora mi chiamo Bussaba e combatto di nuovo lunedi’ prossimo, il 12 Gennaio allo stadio di Patong a Phuket.
L’organizzatore fara’ venire una ragazza Thai di Surat Thani a combattere con me.
Sono sicura che sara’ un buon incontro.

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This entry was published on December 10, 2015 at 8:22 am and is filed under Uncategorized. Bookmark the permalink. Follow any comments here with the RSS feed for this post.

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